Costruire le ombre Animazione stop motion Guardare l’ambiente, cantare i luoghi, I burattini di legno Body puppets Progetti speciali Teatro e mimo corporeo Il clown non è un pagliaccio
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WORKSHOP Ai corsi sulle tecniche di costruzione per il teatro e la figura sono chiamati a insegnare artigiani e artisti riconosciuti a livello internazionale. I laboratori, coordinati da Brina Babini e Luca Ronga sono focalizzati sull’approfondimento di artigianalità legate al teatro, dalla scultura dei burattini alle ombre cinesi, alle scenografie. INFORMAZIONI GENERALI E ISCRIZIONI
Costruire le ombre Il laboratorio è finalizzato alla conoscenza e all’utilizzo della tecnica di base, su cui si fonda il teatro d’ombre: luce, sagoma e schermo.
Katarina Janoskova proviene dall’esperienza di teatro di figura Centroeuropea; si laurea a Praga all’Accademia di Arte drammatica, si perfeziona come attrice e animatrice con compagnie internazionali. • Questo laboratorio è indicato sia per i principianti che per esperti
Animazione stop motion È possibile che le marionette si muovano da sole? Può sembrare impossibile, ma… sì, il cinema d’animazione stop motion è capace di creare questa illusione. Nel corso di questo workshop verrà realizzato un piccolo pezzo audiovisivo i cui protagonisti saranno le marionette. Dopo una breve introduzione storica, dai pionieri sino all’attualità dell’animazione stop motion con pupazzi, si passerà alla realizzazione vera e propria del cortometraggio con tutte le rispettive fasi: soggetto, storyboard, disegno e costruzione dei personaggi, animazione e montaggio. Allo stesso tempo, si imparerà a utilizzare, caso per caso, gli utensili e i materiali necessari, così come l’attrezzatura di base per animare: videocamera e computer. Infine i metodi imprescindibili per ottenere una buona animazione.
Citoplasmas è una casa di produzione d’animazione stop motion di Barcellona i cui cortometraggi ottengono premi e riconoscimenti nel campo del cinema d’animazione. Il loro lavoro è concentrato sulla riutilizzazione dei materiali, sull’integrazione dello stop motion con le nuove tecnologie e sull’espansione dell’animazione oltre gli schermi. • Questo laboratorio è indicato sia per i principianti che per esperti
Guardare l’ambiente, cantare i luoghi, agire il teatro Il laboratorio è finalizzato alla costruzione di figure bidimensionali o tridimensionali, che serviranno alla creazione d’istallazioni teatrali e performance, in spazi che sono quelli della Rocca di Montefiore. Come prima parte si conoscerà l’ambiente attraverso una parata ludico-architettonica guidata da Enrico Colombo alla scoperta della magia, della poesia e delle suggestioni dei luoghi. Il castello si racconta! La seconda parte riguarderà la costruzione delle figure teatrali: personaggi, oggetti, mini-scene, istallazioni che andranno inserite nell’ambiente e infine raccontate nella parte finale del laboratorio. Noi raccontiamo il castello! Si lavorerà con carta e affini, suoni, immagini, corpo, pitture. Elemento specifico sul piano artistico didattico sarà la contaminazione dei linguaggi espressivi.
Diplomatosi al Piccolo Teatro di Milano come operatore del teatro delle marionette e dei burattini. • Questo laboratorio è indicato sia per i principianti che per esperti
Nelle viscere di Pinocchio Creare uno spettacolo, qualsiasi esso sia, di teatro tradizionale o teatro di figura, è prima di tutto una questione di linguaggio e di comunicazione, in un secondo momento di tecnica. Prima di tutto è necessario capire cosa ci tocca profondamente di una storia e da che punto di vista vogliamo raccontarla e dunque quale sarà il luogo della messa in scena. Lavoreremo sulla storia di Pinocchio. Ci sarà una prima fase di scelta per ogni partecipante di un momento significativo della storia, di messa a fuoco del suo progetto e dello spazio scenico necessario a seconda che desideri realizzare uno spettacolo o una installazione. Si passerà quindi alla fase di costruzione dove ognuno avrà a disposizione una scatola per creare il proprio allestimento. La fase finale prevede l’installazione delle scatole negli ambienti della rocca.
Anusc Castiglioni è scenografa, da vent’anni collabora con Teatro Gioco Vita per cui ha condotto laboratori e creato alcuni spettacoli come regista e scenografa per il teatro d’ombra. Edoardo Sanchi è scenografo di spazi per il teatro musicale. Ha curato corsi e master di scenografia nelle Accademie di Milano e Venezia, insegna ora all’Accademia di Carrara. • Questo laboratorio è indicato sia per i principianti che per esperti
I burattini di legno Il laboratorio è finalizzato alla creazione di un proprio burattino di legno. Dopo una prima parte dedicata ai materiali e agli strumenti nelle loro possibilità di utilizzo, si passerà allo studio delle iconografie popolari: dalle maschere della Commedia dell’Arte, al carnevale e ai burattini.
Brina Babini è artista e scenografa del teatro di figura, le sue opere animano le scene italiane e i maggiori festival europei. Si diploma all’Atelier delle Figure Scuola per Burattinai di Cervia, incontrando eccellenti maestri di scultura e scenografia. Alcuni dei suoi lavori sono esposti in musei nazionali, internazionali e in collezioni private. • Questo laboratorio è indicato sia per i principianti che per esperti
Body puppets Il laboratorio si propone di suggerire una tecnica efficace per progettare e realizzare pupazzi indossabili (body puppet). La forma più semplice del body puppet è quella composta da una testa in cartacolla manovrata a bastone e un ampio abito a maniche lunghe. Per animare il pupazzo l’animatore “veste” una delle maniche dell’abito di modo che la sua mano sia quella del pupazzo.
Scenografo, illustratore e costruttore di pupazzi animati. Dopo gli studi accademici inizia il suo percorso teatrale costruendo pupazzi per diverse compagnie. La conoscenza sempre maggiore di tecniche e materiali differenti gli dà la possibilità di spaziare dal teatro alla tv. • Questo laboratorio è indicato sia per i principianti che per esperti
Progetti speciali Teatro e mimo corporeo “Ho sempre considerato il corpo luogo di memorie infinite, di un tempo trascorso, vissuto, custode delle nostre azioni legate al pensiero, all’immaginario, allo spirituale, che nel presente creano una individuale percezione della realtà alla scoperta della bellezza.
Eugenio Ravo è regista, attore e mimo. Dal 1980 al 1985 ha studiato con il maestro E. Decroux diventando assistente e insegnante. Il lavoro pedagogico e creativo che conduce in Italia e all’estero esplora l’essere/corpo, energia, movimento, ritmo, impercettibilità, silenzio: sintesi di linguaggio dove risiede il segreto dell’essere attore. Il seminario è aperto a tutti coloro che hanno desiderio di esplorare il movimento corporeo col piacere di con/tattare altro
Il clown non è un pagliaccio Laboratorio sul clown condotto da Alex Gabellini e Francesco Tonti - Compagnia dei Ciarlatani. Il lavoro si basa sugli studi di Jaques Lecoq. La parola clown spesso rimanda a una immagine stereotipata che a noi piace abbattere. Fare mossettine idiote o raccontare barzellette non ha nulla a che vedere con le dinamiche che si scatenano quando si impara a calzare il naso rosso, la maschera più piccola del mondo. Il clown si accompagna a note di poesia, lontane dai pagliacci carnevaleschi. Non siamo né perfetti né immortali, ma ricchi di difetti che, una volta scoperti, ci aiutano a ridere di noi e ci introducono ai meccanismi comici.
Alex Gabellini e Francesco Tonti lavorano insieme dal 1998 come attori e formatori. Hanno approfondito l’esperienza nel teatro di strada e nella ricerca del clown, affermandosi come coppia comica. Nel 2004 hanno fondato la Compagnia dei Ciarlatani, lavorando in Italia e all’estero e nel 2006 il progetto umanitario Ciarlatani Senza Frontiere. • Questo laboratorio è indicato sia per i principianti che per esperti.
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